ENROSADIRA FESTIVAL – II EDIZIONE
L’enrosadira è un fenomeno ottico per cui la maggior parte delle cime delle Dolomiti assume un colore rossastro, che passa gradatamente al viola, soprattutto all’alba e al tramonto.
Dopo il successo della prima edizione, torna Enrosadira Festival, il primo festival interamente dedicato al welfare culturale in ambiente. L’appuntamento è fissato per sabato 29 agosto 2026 nello scenario del Palco Vaia in Val Visdende, uno spazio simbolo di rinascita e connessione tra arte e paesaggio naturale.
Organizzato da SlowMachine, in collaborazione con Irecoop Veneto e Regola di Casada all’interno del progetto “MARTE. Uomo e nuove tecnologie per lo spettacolo dal vivo” dell’Area Cultura Irecoop Veneto, finanziato da Regione Veneto con FSE+, il festival si propone come una giornata di immersione totale nelle arti performative e nella natura, offrendo al pubblico un ricco programma a ingresso completamente gratuito.
PROGRAMMA 2026
29 AGOSTO
9:00 YOGA CON LE PRIME LUCI DEL MATTINO
ANGELO MIGLIETTA praticante ed appassionato di Yoga da sempre, nel 2015 intraprende il percorso di formazione insegnanti RYT 200 presso la scuola Yogamea di Misano Adriatico. Nel 2024 consegue la specializzazione in Yin Yoga presso Integral Neurosoma di Trieste . Conduce classi di Hatha e Yin Yoga in diverse località del Cadore. La lezione sarà incentrata sul portare consapevolezza ed equilibrio nel proprio corpo attraverso l’attenzione nel respiro.
10:15 ALONE, NOT LONELEY. Con estratti dal nuovo disco Σ(sigma)
ANTONIO RAIA. Compositore ed improvvisatore. Ama relazionare la musica con le altre arti e non ama essere etichettato in un genere specifico. Dal 2013 è attivo sulla scena italiana ed europea suonando in festival musicali, gallerie d’arte, performance site-specific, oltre soundtrack per il cinema, teatro ed installazioni sonore. “Alone, not lonely” è una performance-concerto in solo che si articola e modifica nella sua drammaturgia sonora in relazione ad architetture, opere visive e risonanze naturali. In questa occasione, il concerto sarà anche l’occasione per presentare due composizioni in anteprima tratti dal prossimo album Σ [sigma] in uscita il 1 ottobre.
Dice l’autore:
“Rompere gli argini, attraversare, trascendere il linguaggio ed andare in scena per mettere in pericolo ogni inizio ed ogni fine. Bisogna trasformare! Da solo, da soli ed insieme.”
11:15 PAUSA CAFFE’
12:15 NATURA, ASCOLTO, CORPO IN DANZA
Il laboratorio è dedicato all’ascolto del proprio corpo attraverso il movimento e la danza, per espandere la percezione di sé e scoprire nuove libertà nello spazio immersi nei suoni della natura.
LAURA ZAGO, danzatrice, coreografa, insegnante. Esplora la danza attraverso il teatro, il video, il suono creando performance site specific tra architettura urbana e paesaggio naturale in sinergia con numerosi artisti. Formatrice culturale, è docente di Danza Contemporanea e Storia della Danza presso il Liceo Coreutico.
13:30 DOPO IL VENTO. Performance di danza partecipativa.
Il progetto coreografico nasce come percorso di memoria e resilienza a partire dagli eventi della Tempesta Vaia. Attraverso il linguaggio del corpo e del movimento corporeo, la performance intende rievocare la forza distruttiva del vento, la vulnerabilità del territorio e la successiva potente rinascita della natura. L’opera si propone di trasformare il trauma collettivo in un atto di celebrazione vitale, esplorando il legame profondo tra l’essere umano e l’ecosistema boschivo.
KORARTE DANZA.
Concept progetto: Costanza De Bona. Con Alessandra Errico, Costanza de Bona, Elisa Fontana e Alessandra Trevisiol.
12:15 ODE TRIONFALE
Álvaro de Campos nacque a Tavira, in Algarve, il 15 ottobre del 1890 e si laureò a Glasgow in Ingegneria navale. Visse fra la Gran Bretagna e Lisbona, dove si stabilì definitivamente nel 1926.
L’ 8 marzo 1914 Álvaro de Campos parla per la prima volta in Pessoa come voce autonoma e si manifesta in un’ode futurista, magniloquente e antimarinettiana intitolata “Ode triunfal”
WALTER GIROLDINI è nato oltre ottant’anni dopo e frequenta l’ambiente teatrale dall’asilo, passando per le via crucis in chiesa o il noioso teatro un tempo offerto a scuola fino a spettacoli di indescrivibile bellezza che riesce a vedere ancora; di norma si tratta di una frequentazione passiva o come intermediario, ma anche ed eccoci qua, in forma attiva.
14:45 DEGUSTAZIONE DI PRODOTTI TIPICI presso Bar Ristorante Plenta, con il supporto di Latteria Tomé di Casada e una selezione di vini a cura di Filippo De Martin-Un Orsa Minore
16:00 WORLD CAFE E NETWORKING Sinergie per la realizzazione stabile di eventi nel territorio montano del bellunese – coordina Rajeev Badhan
LUOGO:
PALCO VAIA
Piè della Costa
VAL VISDENDE







