BELLUNO MIRAGGI X

STAGIONE TEATRALE 2026/2027

Un’immersione nel teatro di ricerca, nell’ironia, nella contemporaneità raccontata dallo sguardo di grandi artisti…sta arrivando la decima edizione della stagione Belluno Miraggi, ricca di sorprese, ma anche di attesissimi ritorni.
Cinque appuntamenti, da novembre ad aprile, che rinnovano la volontà di SlowMachine di portare a Belluno alcuni dei più interessanti spettacoli della scena nazionale ed internazionale con un’attenzione particolare ai nuovi linguaggi, alla drammaturgia contemporanea e alla creazione di una relazione attiva con il pubblico.
Le contraddizioni, le debolezze, le frenesie, le ipocrisie e le sfide dell’oggi raccontate attraverso l’arte teatrale, una decima edizione che vuole avvicinare lo spettatore ad una riflessione condivisa, senza la pretesa di trovare risposte, ma nella speranza di farlo tornare a casa con nuovi interrogativi.
E siamo arrivati alla decima edizione. Ci piacerebbe poter dire un punto di partenza, un nuovo traguardo di una rinnovata relazione sinergica con le istituzioni del territorio nel comune intento di rinnovare e arricchire il progetto culturale della città, ma purtroppo, ad oggi, questa cifra tonda ci appare più come un punto d’arrivo…

 

La Direzione Artistica

27 NOVEMBRE 2026

ORE 20:45 TEATRO DINO BUZZATI

PITECUS 

REZZAMASTRELLA

Leoni d’Oro alla carriera per il Teatro nel 2018 alla Biennale di Venezia

Pitecus è uno spettacolo che analizza il rapporto tra l’uomo e le sue perversioni: laureati, sfaticati, giovani e disperati alla ricerca di un occasione che ne accresca le tasche e la fama, pluridecorati alla moralità che speculano sulle disgrazie altrui, vecchi in cerca di un’identità che li aiuti ad ammazzare il tempo prima che il tempo ammazzi loro, persone che tirano avanti una vita ormai abitudinaria, individui che vendono il proprio corpo in cambio di un benessere puramente materiale, esseri che viaggiano per arricchire competenze culturali esteriori e superficiali.
Pitecus si scaglia contro la cultura dell’assopimento e della quiescenza creativa, racconta storie di tanti personaggi, un andirivieni di gente che vive in un microcosmo disordinato. Non esistono rappresentazioni positive, ognuno si accontenta, tutti si sentono vittime, lavorano per nascondersi, comprano sentimenti e dignità, non amano, creano piattume e disservizio.

di Flavia Mastrella e Antonio Rezza
con Antonio Rezza
quadri di scena: Flavia Mastrella
(mai) scritto da Antonio Rezza
assistente alla creazione: Massimo Camilli
luci e tecnica: Alice Mollica 
organizzazione generale: Stefania Saltarelli
macchinista: Eughenij Razzeca 
sartoria: Nennella
ufficio stampa: Chiara Crupi Artinconnessione
organizzazione e comunicazione: This is Acqua
produzione: REZZAMASTRELLA – La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello

 

23 GENNAIO 2027

ORE 20:45 TEATRO DINO BUZZATI

TAPE- LA REGISTRAZIONE

AMADIO/FORNASARI

Tape è un testo teso e incalzante che scava nei meccanismi della memoria, nel bisogno di verità e nella violenza sotterranea dei rapporti affettivi.
In una stanza di motel, Jon, aspirante regista con degli ideali, incontra il suo vecchio amico Vince, un pompiere nevrotico e intossicato dall’alcol. I due non si vedono dai tempi del liceo. Tra battute e provocazioni, la conversazione prende una brutta piega: Vince insiste su un episodio del passato in cui Jon avrebbe avuto un rapporto sessuale ambiguo con Amy, allora fidanzata di Vince. Le cose si complicano quando Amy arriva nella stanza, inaspettatamente. Di fronte a lei, le versioni dei fatti si scontrano e vediamo tre persone raccontarsi la verità a turno, ognuno la propria.
In un tempo in cui parole come consenso, abuso, colpa continuano ad occupare il dibattito pubblico, Stephen Belber firma un dramma contemporaneo essenziale e crudele, che mette a nudo le contraddizioni morali di una generazione, costringendo i personaggi, e con loro il pubblico, a chiedersi: cosa significa davvero assumersi la responsabilità di ciò che si è fatto, o che si è lasciato accadere?

di Stephen Belber
traduzione e regia Bruno Fornasari
con Tommaso Amadio, Camilla Pistorello, Umberto Terruso
scena e luci Fabrizio Visconti
costumi Mirella Salvischiani
assistente alla regia Stefano Palumbo
produzione Teatro Filodrammatici di Milano
per gentile concessione dell’Agenzia Danesi Tolnay con il sostegno di Fondazione Cariplo – NEXT Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo 2025/2026

19 FEBBRAIO 2027

ORE 20:45 TEATRO DINO BUZZATI

CASA DI BAMBOLA

IVONNE CAPECE

Cosa resta di un uomo quando il suo ruolo va in frantumi? L’opera più scandalosa di Ibsen in una regia affilata come un rasoio che capovolge la prospettiva: non solo l’epopea dell’emancipazione femminile, ma un viaggio nell’inquietudine maschile post-abbandono. Nora se n’è andata. La porta si è chiusa da tempo. Ma Torvald è ancora lì, a rimettere insieme i cocci della propria virilità smarrita. 
Il capolavoro di Ibsen a Belluno Miraggi nella regia tagliente e immersiva, della regista, attrice e direttrice artistica Ivonne Capece. Una regia che capovolge lo sguardo sull’opera più scandalosa di Ibsen trasformandola in un sequel contemporaneo, un viaggio dentro l’inquietudine maschile dopo l’emancipazione femminile. Tra suoni che evocano il tango e il battito d’ali di uccelli hitchcockiani, la scena si fa spazio mentale: denso di rimpianti, frustrazioni, domande che non trovano risposta.

da Henrik Ibsen
regia Ivonne Capece
traduzione e adattamento drammaturgico Mattia Favaro
con Stefano Braschi, Massimo Di Michele, Maria Laura Palmeri
Scene e Costumi Micol Vighi
Sound designer Simone Arganini 
Direzione Tecnica e disegno luci Rossano Siragusano 
Assistente alla regia Sofia Sironi
realizzazione costumi Giorgia Piatta dell’Abbondio
Nadia Fiorio Responsabile di produzione
produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrali

20 MARZO 2027

ORE 20:45 TEATRO DINO BUZZATI

THE HORSE OF JENIN 

ALAA SHEHADA

Dutch Theatre Festival Selection
Scotsman’s Fringe First Award 
Besties Award

Spettacolo in inglese sovratitolato in italiano

Una storia universale di resilienza, un inno al potere dell’immaginazione. “Il cavallo di Jenin”, spettacolo che combina narrazione, maschera e stand-up comedy, scritto e interpretato dall’attore e comico palestinese Alaa Shehada, parla di un ragazzo che cresce a Jenin, nella Palestina occupata, ma che, come ogni bambino al mondo, desidera soprattutto giocare e divertirsi.
Dopo una grande invasione nel 2002, un artista tedesco arrivò in città per creare un’opera d’arte con i bambini di Jenin. Costruirono un cavallo, alto cinque metri, fatto di metallo e detriti provenienti dall’invasione.
Il cavallo è un simbolo arabo di libertà, ma questo esemplare rappresentava anche una forma di resistenza pacifica; era un simbolo di resilienza. Nell’ottobre 2023 un bulldozer dell’esercito israeliano entrò nel campo e il cavallo venne sradicato e portato via.
Con questo spettacolo, Alaa costruisce un nuovo cavallo, fatto di frammenti dei suoi ricordi uniti ad una gran dose di umorismo e immaginazione. Un simbolo teatrale di resistenza e fantasia. 

Scritto e interpretato da Alaa Shehada
Regia di Katrien van Beurden e Thmas van Ouwerkerk
consulente stand-up comedy e co-autore Sam Beale
musica Remy van Kesteren, Khalil Al Batran
drammaturgia Maarten Bos
maschere Den Durand
tecnica delle maschere Troupe Courage
disegno luci Roderick Bredenoord
produzione Troupe Courage

17 APRILE 2027

ORE 20:45 TEATRO DINO BUZZATI

OVERLOAD

SOTTERRANEO

Vincitore del premio UBU spettacolo dell’anno 2018 e del premio Best of Be Festival Tour 2016 (tour in Spagna & Regno Unito). 

L’attenzione è una forma d’alienazione: il punto è saper scegliere in cosa alienarsi. 
Fra distrazioni di massa e mutazioni digitali, ci muoviamo immersi in un ambiente aumentato dai media. Sovrastimolati dalle informazioni, viviamo in uno stato di allerta continua che gli antichi conoscevano solo in battaglia. Il rumore di fondo cresce in tutto il pianeta. Non dovremmo forse fare più silenzio e prestare più attenzione? Overload mette in scena lo scrittore americano David Foster Wallace nell’atto di pronunciare un discorso, che assume presto la struttura di un ipertesto dove link improvvisi innescano possibili azioni e immagini, creando una rincorsa continua a contenuti extra che solo il pubblico decide se attivare o meno. Il discorso di Wallace rischia di non compiersi mai, frantumato da un sistema di salti superficiali e interruzioni molto simile alla nostra esperienza quotidiana: è possibile usare questo stato confusionale per una riflessione sull’ecologia dell’attenzione?

concept Sotterraneo
ideazione e regia Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Daniele Villa
in scena Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati, Giulio Santolini scrittura Daniele Villa
luci Marco Santambrogio
produzione Sotterraneo
coproduzione Teatro Nacional D. Maria II nell’ambito di APAP – Performing Europe 2020, Programma Europa Creativa dell’Unione Europea 
contributo Centrale Fies_art work space, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG 
sostegno Comune di Firenze, Regione Toscana, Mibact, Funder 35, Sillumina – copia privata per i giovani, per la cultura

REALIZZATA DA:

INIZIO SPETTACOLI ORE 20:45

Teatro DINO BUZZATI

Al termine degli spettacoli seguirà l’incontro con gli artisti

BIGLIETTERIA

Orari relativi al periodo di campagna abbonamenti

La biglietteria sarà aperta in Via del Piave 4 a Belluno per ritiri e vendite:

DA VENERDÌ 16 A VENERDÌ 27 NOVEMBRE: tutti i venerdì 10.30-12.00

SABATO 7 E 21 NOVEMBRE 17:00-19:00

Il giorno dello spettacolo 27 NOVEMBRE presso la biglietteria del teatro dalle 18:30 a inizio spettacolo.

Successivamente la biglietteria sarà aperta il GIORNO DELLO SPETTACOLO presso il Teatro Dino Buzzati dalle 18:30 a inizio spettacolo.

Eventuali aperture straordinarie verranno comunicate tramite newsletter e social.

BELLUNO MIRAGGI
è un progetto di SLOWMACHINE
Con il sostegno di: Mibact, Regione del Veneto e Fondazione Teatri delle Dolomiti
Immagine e grafiche adw.

INFORMAZIONI

INIZIO SPETTACOLI: ORE 20:45

TEATRO DINO BUZZATI
Piazza Vittorio Emanuele II
BELLUNO

BIGLIETTI

Biglietto unico:

Intero 25 € – Ridotto* 22 €

ABBONAMENTO (5 spettacoli)

Intero 100 € – Ridotto* 95 €

*Riduzioni fino ai 30 anni e sopra i 65 anni

PRENOTAZIONI

biglietteria@slowmachine.org

tel/whatsApp +39 3517669860

Biglietteria online: Vivaticket

Per la Stagione Belluno Miraggi è possibile usufruire della Carta della Cultura Giovani e della Carta del Docente.