HOW LONG IS NOW # BELLUNO

SABATO 21 MARZO

TEATRO COMUNALE DI BELLUNO ORE 20:45

HOW LONG IS NOW #BELLUNO

BALLETTO CIVILE

ideazione e coreografia: Michela Lucenti musica originale eseguita dal vivo: Julia Kent script: Maurizio Camilli liriche: Sara Ippolito danzato e creato da: Maurizio Camilli, Andrea Capaldi, Ambra Chiarello, Francesco Gabrielli, Sara Ippolito, Chris Knight, Maurizio Lucenti, Michela Lucenti, Carlo Massari, Alessandro Pallecchi, Gianluca Pezzino, Emanuela Serra, Giulia Spattini, Chiara Taviani

Produzione: Balletto Civile / Festival Bolzano Danza – Tanz Bozen / Fondazione Teatro Comunale di Ferrara / Fondazione Teatro Due con il sostegno di: Centro Giovanile Dialma Ruggiero

◊ PRIMA REGIONALE

Durata: 75′

 

La potremmo definire, “How Long Is Now”, un’opera dove il passo danzato prende il posto della parola, la completa, la arricchisce e la carica di forza emotiva.”

Davide Sannia KLP

È la storia di un professore di fisica, dell’ultima parte della sua vita. Una poltrona bianca e un prato verde popolato di ricordi. Presente e passato si mescolano ritmicamente. La relazione tra nonno e nipote ricuce gli anni che li dividono. Attraverso la riscoperta di questo legame che è antico e nuovissimo si svela qualcosa di universale che appartiene ad ognuno di noi. La prima fase del progetto prevede un laboratorio condotto da Michela Lucenti e dell’equipe di lavoro di Balletto Civile rivolto agli anziani residenti presso casa di riposo di Belluno “Maria Gaggia Lante”. La seconda fase prevede la costruzione di una coreografia che verrà inserita organicamente all’interno dello spettacolo effettuato dai 13 danzatori di Balletto Civile; gli ospiti della casa di riposo lavoreranno ad una coreografia di coppia eseguita in relazione con il “proprio” danzatore/nipote, accompagnata dal vivo da Julia Kent che suonerà con il violoncello una versione rivisitata del Bolero di Ravel.

“Il progetto HOW LONG IS NOW # BELLUNO parte dal concetto di cittadinanza e dall’evoluzione del suo significato, soprattutto in un momento in cui i confini della comunità di appartenenza si fanno sempre più deboli e indefiniti. Abbiamo scelto di confrontarci con la vecchia guardia, pensando ad un’interazione scenica rivolta a chi ha molti anni di vita sulle spalle, rubare i loro segreti per dialogare con le nuove generazioni cannibali alle porte. Si tratta di un’esperienza che per essere completa necessita da parte dell’intera compagnia di una vera e propria interazione con il territorio. Il titolo dello spettacolo sarà completato dalla città che ospita l’evento.”

MICHELA LUCENTI incontra il lavoro della compagnia di Pina Bausch attraverso i suoi danzatori Beatrice Libonati e Jan Minarik, conoscenza importante che segnerà profondamente le sue scelte. Frequenta la Scuola Biennale del Teatro Stabile di Genova. Contemporaneamente incontra l’ultima fase del lavoro di ricerca di Jerzy Grotowski, attraverso gli insegnamenti di Thomas Richards.Come naturale prosecuzione dell’esperienza de L’IMPASTO Comunità Teatrale Nomade, frutto della lunga collaborazione artistica con Alessandro Berti, nel 2003 fonda il progetto BALLETTO CIVILE. Nasce così un equipe di lavoro per la produzione, per approfondire l’idea di un proprio teatro totale privilegiando il canto dal vivo originale e il movimento fondato sulla relazione profonda tra gli interpreti. A gennaio 2009 debutta lo spettacolo Col sole in fronte scritto e interpretato da Maurizio Camilli con la messa in scena e scrittura fisica di Michela Lucenti che riceve nel giugno 2010 il Premio Nazionale della Critica ANCT. Dal 2009 la Compagnia è in residenza artistica presso la Fondazione Teatro Due di Parma. Nel giugno 2010 Balletto Civile partecipa con un ensemble di coreografi, tra cui Ismael Ivo e Wayne McGregor, alla coreografia Ballo Sport commissionata dall’Accademia Nazionale di Danza. Nel giugno 2010 Balletto Civile grazie all’ideazione de L’Ala vince il Creole Prize, Progetto Europeo promosso dall’Università S.Chiara di Siena, che prevede nel corso della stagione 2010/11 la creazione di cinque performance in cinque differenti paesi europei (Romania, Francia Ungheria, Polonia, Italia ). Nell’inverno 2010 comincia il Progetto Corpo a Corpo che mira alla formazione e costituzione di un nuovo assetto della  compagnia, allargata per affrontare l’allestimento di due nuove produzioni, Woyzeck, Ricavato Dal Vuoto e Il Sacro della Primavera (con il quale Michela Lucenti, nell’ambito del Premio Roma Danza 2011, è stata premiata dalla giuria internazionale presieduta da Ushio Amagatsu con il prestigioso Contributo alla produzione per la creazione di una coreografia inedita per il Washington Balletche hanno debuttato nel corso dell’estate/autunno 2011). Nel 2012 la Balletto Civile riceve il prestigioso premio nazionale della critica sezione “le compagnie”.

www.ballettocivile.org


BIGLIETTI:
Platea e galleria centrale: 27€ INTERO / 25€ RIDOTTO*
Galleria Laterale: 22€ INTERO / 20€ RIDOTTO*
Loggione: 12€ INTERO / 10€ RIDOTTO*
RIDOTTO*: fino ai 30 anni compiuti / over 65
INFO ABBONAMENTI E PRENOTAZIONI
biglietteria@slowmachine.org / Tel. 328 9252116