ASCANIO CELESTINI

SABATO 19 DICEMBRE 2015

ASCANIO CELESTINI

LAIKA

PRIMA REGIONALE

Uno spettacolo di e Con Ascanio Celestini

Fisarmonica Gianluca Casadei Voce Alba Rohrwacher

 Prodotto da Fabbrica srl Coprodotto da Romaeuropa Festival

Istrionico, irriverente, vero animale da palcoscenico, Ascanio Celestini arriva in PRIMA REGIONALE con “Laika”, ad aprire la II° edizione di BELLUNO MIRAGGI. Il suo nuovo spettacolo azzarda un tema a dir poco irrequieto: come sarebbe, cosa farebbe e cosa penserebbe Gesù se tornasse sulla Terra. Con il suo sguardo critico ad alta tensione, Celestini ci porta in un monolocale di periferia, con vista sul parcheggio di un supermercato: lì troviamo Gesù, mandato tra gli uomini non per salvarli, non per redimerli, ma solo per osservarli. Proprio per questo è cieco e a raccontargli quello spicchio asfaltato di mondo che si può vedere dalla finestra è un apostolo, Pietro. A simboleggiare la cecità di chi può osservare il mondo solo attraverso gli occhi di un altro, il monolocale è del tutto spoglio e, come fosse la soggettiva di Gesù, ascolteremo solo la voce di Pietro: la mancanza della vista umana diventa così la condizione per acquisire la vera vista, come Edipo. Gesù non vuole far entrare nessuno in quel monolocale, forse per lasciarsi andare a pensieri e riflessioni: sui miracoli, sul triste destino di Giuda, sul suicidio e soprattutto sul quel povero barbone che vede attraverso gli occhi di Pietro, un emigrato clandestino arrivato su un barcone a dormire coperto di cartoni nel parcheggio davanti alla finestra. Accompagnato dalla fisarmonica di Gianluca Casadei, capace di evocare atmosfere popolari e raffinate, con la sua carica di energia scenica Celestini narra di come il crollo delle ideologie stia erodendo anche le religioni, osservandole attraverso gli occhi senza vista di un povero Cristo.

ASCANIO CELESTINI

Nato a Roma nel ’72, è una delle voci più note del teatro di narrazione in Italia. 
La sua scrittura nasce sempre da un lavoro di indagine condotto attraverso interviste e laboratori. Del 2000 sono gli spettacoli Radio Clandestina, sull’eccidio delle Fosse Ardeatine, e Cecafumo, sulla fiaba. 
Del 2002 è Fabbrica. 
Del 2006 Appunti per una lotta di classe. Con Fandango ha girato i documentari Senza Paura, storie e musiche di lavoratori notturni, e Parole sante, che ha dato il titolo a un omonimo disco. Per Radio 3 ha scritto e interpretato diverse trasmissioni, tra cui “Bella Ciao” sul tema del lavoro e della Resistenza. 
Con Donzelli ha pubblicato Cecafumo, Fabbrica e la ripresa televisiva di Radio Clandestina. 
Tra le pubblicazioni Einaudi: Storie di uno scemo di guerra (L’Arcipelago Einaudi 2005 e Super ET 2009), La pecora nera (I coralli 2006 e Super ET 2008), il cofanetto con DVD dello spettacolo Scemo di guerra (Stile libero/DVD 2006), Lotta di classe (Supercoralli 2009), Io cammino in fila indiana (Supercoralli 2011). Ha scritto, diretto e interpretato i film Pecora Nera (2010) e Viva la sposa (2015).